Giulio Castronovo – Vita
Fai della tua vita un manicomio ma sii il suo più grande psichiatra.
Fai della tua vita un manicomio ma sii il suo più grande psichiatra.
Guardando con rammarico al passato rischiamo seriamente di tediare il nostro futuro.
Il nostro peggior nemico è il passato. Rimane sempre nella mente, impedisce di vivere il presente e si prende gioco del futuro.
Tu, palloncino colorato, che sfuggi da mani acerbe di bambini golosi di zucchero filato, inseguito da correnti d’aria sgarbate, qualche volta intristito ricadi impigliandoti in scarni alberi invernali.
Tornate da dove siete venuti e non fatevi più vedere, credevate di poterci fregare? Credevate ti poterci attaccare dal dietro in mezzo al buio? E ora? E ora che abbiamo visto la Luce ci temete, non dite che ci evitate, non vi crede nessuno, ci state lontani perché avete paura di tutto ciò che è diverso da voi, conoscete solo le nuvole che stanno sopra la vostra testa e gli infiniti orizzonti sono per voi sconosciuti; facevate i grandi, i violenti, gli arroganti e appena avete scoperto che tutto ciò che vi circonda non si limita a quello che vedono i vostri occhi ve la siete fatta sotto. Toglietevi le maschere e unitevi, oppure tornate da dove siete venuti.
Mi piacerebbe entrare nella tua testa e capire cosa ti passa quando non sei con me.
Echeggia nell’infinito la parola dei libri, come un lungo filo di suono intesse la trama della vita. Tutti i libri del mondo sono universi, sono insiemi d’infinito.