Giulio Ranzanici – Uomini & Donne
A una donna che non sia bellissima un atteggiamento troppo mascolino è imperdonabile, ma dobbiamo adorare qualunque donna lievemente androgina.
A una donna che non sia bellissima un atteggiamento troppo mascolino è imperdonabile, ma dobbiamo adorare qualunque donna lievemente androgina.
Lei: Grazie di essere mio. Lui: Ho lottato una vita contro di te per esserlo. Lei: grazie per averlo fatto. Lui: Ho sempre saputo che era l’unica cosa giusta che potevo e dovevo fare per me. E per te, ma questo devo dimostrarlo non basta scriverlo.
Che cos’è mai l’uomo, questo semidio tanto apprezzato? Non gli mancano le forze proprio quando gli sarebbero più necessarie? E che egli prenda lo slancio nella gioia o si sprofondi nel dolore, non è forse in entrambi i casi arrestato, ricondotto al cupo, freddo sentimento di se stesso, mentre aspirava a perdersi nell’oceano dell’infinito?
Alcuni uomini quelle “come me” le chiamano “complicate” oppure le “difficili”. In realtà non siamo noi ad essere difficili o complicate, ma sono loro ad essere egoisti, stupidi e incapaci di tenerci testa. Per questa tipologia di uomini servono le “bamboline” che dicono sempre “si” e che sorridono stando attente a non sbaffare il rossetto. Per quelle come me servono uomini capaci di confrontarsi, di mettersi in gioco e dotati di una dose massiccia di intelligenza che li differenzia dai “maschi”!
Un vero uomo si fa un esame di coscienza e si assume le proprie responsabilità, poi esiste una categoria di vigliacchi che preferisce agire nell’ombra.
Io posso benissimo concepire un uomo senza mani, senza piedi, senza testa (perchè è solo l’esperienza che ci insegna che la testa è più necessaria che i piedi). Ma non posso concepire l’uomo senza pensiero: sarebbe una pietra o un bruto.
Non chiedere l’impossibile ad una donna, è capace di dartelo.