Giuseppe Caputo – Silenzio
La notte copre con il suo buio ma scopre con il suo silenzio.
La notte copre con il suo buio ma scopre con il suo silenzio.
L’offesa ferisce, l’urlo colpisce e il silenzio uccide, quando si ama.
Il Silenzio: l’eco del proprio essere.
Quando le mie stesse parole diventano “fiumana”, il loro suono diventa rumore per il mio orecchio; come campanacci molesti ed irritanti. Non posso più ascoltarmi e allora taccio. Scrivo, come silenziosi sussurri al mio cuore.
Nel mio silenzio ho chiuso porte che difficilmente aprirò nuovamente, non per orgoglio, ma per rispetto verso me stessa. Io prima di tutto… sempre!
Nel silenzio del mio studio, ascolto il rumore incessante di una umanità che cerca se stessa, persa negli anfratti della vita, ha smarrito il senso dell’appartenenza e chiassosa si avvia verso l’oblio, per non sentire il grido di innumerevoli altre anime sole, perse anch’esse, perché nessuno sapeva ascoltarle nel frastuono generale che si generava.
Non siate fotocopie di un’unica matrice, ma disegni di mani diverse.