Giuseppe Catalfamo – Abbandonare
La “cosa vivente” più nefasta e nefanda sboccia ad inizio estate. Quelli che abbandonano gli animali.
La “cosa vivente” più nefasta e nefanda sboccia ad inizio estate. Quelli che abbandonano gli animali.
Fa sempre male un taglio deciso.
È necessario ogni tanto abbandonarsi nell’ignoto per scoprire l’impenetrabile.
Sono un sognatore che per una carezza offre il “tutto”.Uguale per la primitiva rabbia se…
C’era qualcosa nel tuo sguardo che solo dopo qualche tempo ho potuto definire familiare, desiderio…
È nel perdersi che si trova qualcosa di nuovo.
E poi arriva quel momento in cui decidi di eclissarti per un po’.