Giuseppe Catalfamo – Abiti
Quando si scrive si è soli, ma è come vestirsi, non si fa mai solo per se stessi.
Quando si scrive si è soli, ma è come vestirsi, non si fa mai solo per se stessi.
Lo stile abbellisce l’abito più semplice.
Il Big Bang, la teoria della creazione, certamente affascina.Pur spiegando raffazzonando e rabberciardo accomodanti chiosesulla formazione dell’universo.Fosse diverso?Se l’universo fosse l’utero d’un Entità d’inimmaginabilegargantuesca colossità?L’universo sarebbe un feto, dovrebbe ancora nascere.Affascinante.Certamente teoria migliore che dell’Entità fossimo l’intestino.
Esegesi delle “scritture” per acquistare obiettività.
Non si è quel che si è,si è quel che si vive.Se per “vivere” occorresse essere quel che non si è,in men che non si dica lo si diventerà.Trallallero Trullallà… perché ironia occorre in ogni “è”.
Peggio dell'”ansia da prestazione” c’è solo il non essersi mai “prestati”.
I manichini lasciamoli in vetrina, vestitevi di voi stessi non di abiti belli che non…