Giuseppe Catalfamo – Accontentarsi
Vivere su pagine, da vivo, è “succedaneante placebizzante”.Vivresti più da morto.
Vivere su pagine, da vivo, è “succedaneante placebizzante”.Vivresti più da morto.
Coraggio kamikaze; coscienza subliminata più metanfetamine.
La vita è una corsa sul un treno chiamato “Vita” le speranze possono anche scendere e allontanarsi e da concrete diventano diafane, ma spesso può accadere che mentre alcune svaniscono, altre possono decidere di salire sul nostro stesso treno. E magari si prospetta un viaggio ancora più bello e intenso che addirittura riescono a farci cambiare binario. La vita offre tante infinite opportunità. Non limitiamoci a guardare tutte le bellezze del mondo dal finestrino di quel treno aspettando che altri salgano, o scendono, e facciamo qualche fermata per noi. La speranza non se ne va mai, e guai se non fosse così. L’unica cosa di non sperare ciò che, è rassegnarci a ciò che è irreversibile o impossibile da realizzare.
Se davanti ad un pc non sei uno “scienziato” allora sei veramente deficiente.
La regina delle prove che l’essere umano possegga intelligenza è determinata dal fatto che ha inventato Dio. La prova che sia molto meno dotato intellettualmente di un celenterato è che ci crede.
Lo sai, in fondo hai ragione, io non ti merito, perché merito di più.
Provo disperata invidia per la generazione che potrà dire”Che sfigati quelli del ventunesimo secolo… morivano ancora”