Giuseppe Catalfamo – Accontentarsi
Vivere su pagine, da vivo, è “succedaneante placebizzante”.Vivresti più da morto.
Vivere su pagine, da vivo, è “succedaneante placebizzante”.Vivresti più da morto.
Il mondo è una grande scala a chiocciola, accontentati di salire i gradini uno per volta e sarai felice.
Non cercare la causa dei tuoi mali, delle tue insofferenze, delle tue mancate realizzazioni al di fuori di te stesso o in Dio, egli è sempre con te; il male viene da noi stessi, per non aver saputo cogliere l’occasione giusta, per non aver individuato la persona “vera”, per non sapersi accontentare!
Al pranzo degli strabici ognuno mangia nel piatto del vicino.
Quando inizi a capire il mondo… desideri vivere nell’ignoranza.
Contemplare la vita non basta. Se fosse il mare, se le sue onde fossero come il mio battere del cuore e la sua spuma come i miei giorni più frizzanti, che bello sarebbe! Mi fermerei a contemplarla. L’uomo ha inventato milioni di vocaboli in tante lingue diverse, Eppure io ancora devo alzare la voce per comunicare col mondo. Cerco di dare un nome e dei confini a ciò che un nome e dei confini che confini non ha, eppure esisto. Nella vita ci vuole amore per comunicare, e se viene a mancare è una vita piena di delusioni. Se non c’è speranza è una vita piena di risentimento e senza scopo. Se non c’è saggezza è una vita piena di errori e fallimenti. Nella vita ci vuole verità fiducia e amore, altrimenti, non c’è speranza e noi non saremmo mai degli uomini saggi.
È terribile come anche il peggio, diventando abitudine, finisca per sembrare normalità.