Giuseppe Catalfamo – Frasi su animali
Ci son dei cani che comunicano tristezza e pena, a vederli passeggiare con certi bipedi.
Ci son dei cani che comunicano tristezza e pena, a vederli passeggiare con certi bipedi.
Amare significa appoggiare il mio muso sulle sue ginocchia quando si siede a guardare lontano.
“Sono sempre i migliori quelli che se ne vanno” è comodo dirlo per l’innato senso di prevaricazione dell’uomo, chi muore ha perso, facile dire che fosse il migliore!
Due linee parallele non s’incontreranno mai.Il miraggio che dona la prospettiva le illude che possano…
Sì, sono morto, sono tornato. Ho imboccato la luce, carezzava le membra nello stretto cunicolo lucente. Ho librato fuori dal tempo nella luce placato dall’ineluttabile destino. Scia di luce ch’è vita bisognosa di vita per vivere. Volevo abbracciarla migrare con lei nella pace. Il fondo non era chiaro un cerchio catramoso ribollente color pece maleodorante. Il mio volto in un gorgo sorride. È molto più chiara la falsità di quel sorriso che la luce divina. Indosso le ali d’angelo appena donatemi, fuggo dal sentiero lucente. Ho bisogno ancora d’un po’ di tempo.
Il futuro è uno,solamente uno!
Osservare un gatto è un po’ come assistere alla realizzazione di un’opera d’arte.