Giuseppe Catalfamo – Morte
Per la morte d’ognuno l’orgasmo di qualcuno.
Per la morte d’ognuno l’orgasmo di qualcuno.
Perché nessuno cercava di uccidermi quando desideravo morire?
La morte sola può rescindere l’unione formata dalla simpatia, dal sentimento e dall’amore.
Occhio ragazzi, non sapete con chi avete a che fare, sono un poco di buono, cattivo e rivoluzionario.Getto la carta per terra, sputo controvento e rispondo male al postino che mi recapita le multe.
La morte serve solo ai vivi, è una lezione impartita dalla vita, per far si che l’uomo apra gli occhi sulle cose importanti da amare e curare lungo il tragitto della sua esistenza. È una lezione che come morale dovrebbe portare alla felicità dell’essere umano. Ma i vivi la imparano solo a memoria, senza capirla, e la morte deve colpire ancora per ricordare e far vedere ciò che rifiutiamo di capire.
Per la valenza che l’uomo dà alla parola “realtà”, mi viene da affermare che la “realtà” non è altro che una percezione di un circuito elettrico.”Realtà” e “Percezione” non sono neanche sinonimi.
Nella diatriba nata per la costruzione d’una Moschea vicino a Ground Zero, Obama concesse subito il suo ok.Ad una prima analisi parve potesse esser remunerativo a livello immagine e potenziali voti.Dopo una decina di giorni il dietro front.Da sondaggio commissionato s’è capito che la massa dell’opinione pubblica ritiene il “gesto” non rispettoso per le vittime.D’altronde, come si evince dall’iniziale del nome, Obama deve cercare di star “comodo” in tutte le posizioni.Come l’O.B.