Giuseppe Catalfamo – Paura & Coraggio
Occhio ragazzi, non sapete con chi avete a che fare, sono un poco di buono, cattivo e rivoluzionario.Getto la carta per terra, sputo controvento e rispondo male al postino che mi recapita le multe.
Occhio ragazzi, non sapete con chi avete a che fare, sono un poco di buono, cattivo e rivoluzionario.Getto la carta per terra, sputo controvento e rispondo male al postino che mi recapita le multe.
“Il tempo delle mele” è passato, si potrebbe affermare con un po’ di malinconia satirica che ci sono rimasti i torsoli.Trovo però che ci sono innumerevoli torsoli che sono morbidi e dolci da assaporare e mordicchiare per ore ed ore… l’importante è non passare alle prugne!
La fede è inattaccabile dall’inconfutabile.
Ho paura della fine del mondo, ma devo avere coraggio.
Sul cigliodi un dirupo stendi le tue aliargentee nel solemattutinoanche questa notteè passata.
Avere il coraggio di restare in piedi quando il mondo ti punta contro è difficilissimo. Avere il coraggio di restare indifferenti di fronte alle parole “di troppo” è un atto di intelligenza. Ma restare sereni e con il sorriso di fronte a chi fa di tutto per farti piangere è dimostrazione di grandissima forza e sicurezza interiore.
Le incertezze imprigionano i voli nei cieli della vita, perché incutono il timore di tentare.