Giuseppe Catalfamo – Religione
La domanda non è “Dio c’è, Dio non c’è” questo divide. La domanda è “Hai cuore e amore da dare?”.
La domanda non è “Dio c’è, Dio non c’è” questo divide. La domanda è “Hai cuore e amore da dare?”.
Dio ama chiamarci “pecorelle” come una madre chiama suo figlio con i nomi più intimi.
V’è infinitamente più carità delle anime e fede nel mio non credere che in tutti i gesti e le parole che sciorinate nei vostri templi che trasudano sangue.
Chi crede sa che esiste Uno il cui sguardo non è limitato da nessun orizzonte. Uno che tutto abbraccia e tutto compenetra.
La religione è un narcotico con cui l’uomo controlla la sua angoscia, ma ottunde la sua mente.
A tali sciagure ha potuto indurre la religione.
Chi nega l’esistenza di Dio, intende, reconditamente, suscitarne l’interesse privilegiato?