Giuseppe Catalfamo – Vita
Odoro tutto ciò che mi circonda ma non sento da tempo aromi e profumi, solo guano che dà nausea.
Odoro tutto ciò che mi circonda ma non sento da tempo aromi e profumi, solo guano che dà nausea.
Non mi chiedere che cosa ho, mia cara, chiedimi che cosa sono.
Nessuno spettacolo può essere paragonato alla notte. Quando ci facciamo prendere dalle distrazioni. Ci fa tradire anche al fedele Morfeo.
Ecco come mi raffiguro una vita equilibrata. È come essere un giocoliere che usa quattro palle chiamate lavoro, famiglia, amici, umore. Beh, quella del lavoro è di gomma: se te la lasci sfuggire di mano, rimbalza e ti ritorna. Le altre palle, invece… sono fatte di vetro.
Anche se diventi “qualcuno”, senza umiltà resti niente e nessuno.
Niente è come la giovinezza. Gli uomini di mezza età sono sotto ipoteca della vita, i vecchi si trovano nel suo ripostiglio. Ma i giovani sono i Signori della Vita. La giovinezza si trova di fronte a un regno. Ogni uomo nasce re, ma la più parte degli uomini muore in esilio, proprio come la più parte dei re.
Il viaggio della mia vita.Ogni giorno percorro strade che mi portano nuovi confini e ogni luogo ha il suo fascino come le persone che incontro. Amo regalargli qualcosa di mio, una carezza, un sorriso, una parola dolce per la sciar loro un ricordo di me un vi voglio bene.