Giuseppe Cepparulo – Ricordi
Ci sono attimi indelebili che rimangono sospesi così, nell’infinito dei ricordi…
Ci sono attimi indelebili che rimangono sospesi così, nell’infinito dei ricordi…
Sognavo ad occhi aperti… mi piaceva farlo, perché potevo sognare qualsiasi cosa che io volessi. Sapevo che mi attendevano i sogni, bastava crederci. Io non ho mai smesso di crederci.
È terribile quando si sbiadisce un volto, un momento, senza più riuscire a ricordarlo, domandarsi chi sia quell’estraneo che abbiamo sfiorato. Dimenticare, nelle ore, nei giorni, nei mesi, lungo il tragitto della vita. Il ricordo di dettagli apparentemente importanti, privi di emozioni realmente sentite. Dispiacersi per qualcosa di cui non possiamo sentirci in colpa, un processo naturale al quale non possiamo opporci.
E tutto tutto ciò che resta di lui, solo un ombra del passato!
A volte non cerchiamo qualcuno, ma i momenti vissuti insieme e una persona che in realtà non esiste più, perché è cambiata per sempre.
Nel bene o nel male conserverei tutti i miei ricordi, senza cancellarne nessuno, anche quei frammenti legati ad attimi di vita sprecata, li conservo nella mia mente per poter afferrare in una seconda occasione quei piccoli pezzi di vita che, davanti ai miei occhi inesperti, avevo lasciato che si spegnessero.
I ricordi sono quadri appesi alla parete del cuore.