Giuseppe Donadei – Felicità
Cerchiamo la felicità e continuiamo a guardare nei posti sbagliati. La ricerca della felicità è un viaggio interiore.
Cerchiamo la felicità e continuiamo a guardare nei posti sbagliati. La ricerca della felicità è un viaggio interiore.
L’essere umano è fatto così: capace di soffrire per quello che gli manca e incapace di gioire per quello che ha.
Siate felici! E se qualche volta la felicità si scorda di voi, voi non vi scordate della felicità.
“Sei felice?” “Felice? Te l’ho detto che io non sarò mai felice!” “Hai anche detto che non ti saresti mai accontentato. Ne hai dette tante di cose.”
Il vuoto assoluto? Quando le parole restano solo parole.
Solo chi ha perso la speranza non ha più paura.
È una sensazione strana, indecifrabile, impalpabile che arriva all’improvviso senza preavviso, e ti lascia dentro un senso di incompletezza, l’amplificazione di una mancanza indefinita, la percezione di un vuoto senza identità, un profumo che non sai descrivere, un rimpianto forse. La malinconia.
L’essere umano è fatto così: capace di soffrire per quello che gli manca e incapace di gioire per quello che ha.
Siate felici! E se qualche volta la felicità si scorda di voi, voi non vi scordate della felicità.
“Sei felice?” “Felice? Te l’ho detto che io non sarò mai felice!” “Hai anche detto che non ti saresti mai accontentato. Ne hai dette tante di cose.”
Il vuoto assoluto? Quando le parole restano solo parole.
Solo chi ha perso la speranza non ha più paura.
È una sensazione strana, indecifrabile, impalpabile che arriva all’improvviso senza preavviso, e ti lascia dentro un senso di incompletezza, l’amplificazione di una mancanza indefinita, la percezione di un vuoto senza identità, un profumo che non sai descrivere, un rimpianto forse. La malinconia.
L’essere umano è fatto così: capace di soffrire per quello che gli manca e incapace di gioire per quello che ha.
Siate felici! E se qualche volta la felicità si scorda di voi, voi non vi scordate della felicità.
“Sei felice?” “Felice? Te l’ho detto che io non sarò mai felice!” “Hai anche detto che non ti saresti mai accontentato. Ne hai dette tante di cose.”
Il vuoto assoluto? Quando le parole restano solo parole.
Solo chi ha perso la speranza non ha più paura.
È una sensazione strana, indecifrabile, impalpabile che arriva all’improvviso senza preavviso, e ti lascia dentro un senso di incompletezza, l’amplificazione di una mancanza indefinita, la percezione di un vuoto senza identità, un profumo che non sai descrivere, un rimpianto forse. La malinconia.