Giuseppe Donadei – Sorriso
Ricorda: un sorriso non ha mai fatto male a nessuno.
Ricorda: un sorriso non ha mai fatto male a nessuno.
Ci sono sorrisi che bastano per farti dimenticare una lacrima, a volte non bastano i momenti belli a sminuire un sorriso di chi ti vuole bene.
Tutto ciò che mi fa stare bene: un tramonto, un sorriso, una mano tesa, un bacio, un gatto che fa le fusa.
Il sorriso è la più disarmante di tutte le armi.
Talvolta indossiamo un sorriso per coprirci dal freddo ingombrante del pregiudizio, perché un sorriso si confonde meglio e fa meno rumore di una lacrima. Ma non può ingannare chiunque. Chi ci ama lo sa riconoscere, un vero sorriso, perché riesce a cogliere lo stato d’animo che si cela dietro il nostro sguardo. Negli occhi riconosci la sincerità di un sorriso perché esso parte dal cuore ed illumina lo sguardo, prima di sfociare sulle labbra.
Il verbo ridere mi piace molto perché ci sta ovunque: nel parco quando vedo giocare i bambini e rido anch’io, nella scuola quando i ragazzi fanno l’intervallo, nel bar quando ci troviamo con gli amici, nel lavoro quando raccontano le cavolate. Il verbo ridere mi piace perché, anche se hai avuto una giornata disastrosa, quando arrivi a casa dimentichi tutto con un sorriso.
Sorridi in faccia al dolore, alla miseria, alla sofferenza, sorridi in faccia al giorno in cui sei nato senza maledirlo e al giorno che te ne andrai senza odiarlo, sorridi al nemico, al tuo oppressore, a chi ti vuol vedere a terra senza respiro e a chi non ti ha mai amato, mai voluto, mai apprezzato, non ha mai creduto in te. Sorridi!… e questo sarà l’unico modo per salvarti da ogni minima intaccatura della malignità che si insinua come un silenzioso tarlo volendo far marcire la tua anima.