Giuseppe Donadei – Stati d’Animo
Se hai fatto tutto ciò che potevi, non devi avere rimpianti. Se non lo hai fatto non c’è niente da rimpiangere.
Se hai fatto tutto ciò che potevi, non devi avere rimpianti. Se non lo hai fatto non c’è niente da rimpiangere.
Sono stanca di muri di carne senza cuore, mi girano e rigirano l’anima senza fare rumore.
Meglio essere soli in mezzo allo schifo, che schifo tra lo schifo.
Nella vita bisogna saper perdonare, finché non si presenta l’occasione di vendicarsi.
Ma sapete una cosa? Il problema sono io. La colpa è mia, mia e basta. Sono io a credere determinate cose, io a cambiar umore per ogni piccolo dettaglio. A volte anche assurdi. Se le persone mi parlano in un certo modo, più affettuoso, io ci credo. Se si distaccano, se son più freddi, lo stesso. Per colpa mia. Se mi si viene data qualche attenzione in più, più di un abbraccio dalla stessa persona, più di un bacio sulla fronte, sui capelli, se passa per la radio più di una volta la stessa canzone, lui la canta guardandomi, io ci credo. Credo ai dettagli. Io mi affeziono. Io inizio a pensare a quei piccoli gesti, di mattina, di pomeriggio, di sera. La colpa è soltanto mia, ci casco. La colpa è mia che so di affezionarmi subito alle persone, nonostante sappia già di sbatterci la testa. Nonostante sappia di farmi male. Nonostante tutto.
Le stelle di cui abbiam bisogno le si vedono all altezza dei nostri occhi, non in cielo.
Esistere non mi basta. Io voglio di più, voglio vivere!