Giuseppe Donadei – Stati d’Animo
Chi non si stupisce non è perché ha visto tutto ma è perché non è in grado di vedere niente.
Chi non si stupisce non è perché ha visto tutto ma è perché non è in grado di vedere niente.
Resto adagiato sulla spuma dell’onda con un senso di pace infinita solo la gioia di un’amore sembra adornare di viole il tramonto Quando torni mi accarezzerai lo sguardo e mille gabbiani si sentiranno cantare nell’azzurro infinito. Il vento mi porta profumi mentre navigo solitario nel mio cuore abbandonato sulla striscia di luce che il sole ha donato al mare.
Se scuoti un paese ne esce fuori invidia e ti avanza una buona dose di ignoranza.
Lo porto addosso l’azzurro, come una seconda pelle.
La vita è come un immenso terreno coltivato, dove le erbacce della tristezza resistono bene alle intemperie, e i fiori della gioia non durano che poche settimane.
La notte porta consiglio. A me basta che porti un bel sogno, capace di farmi svegliare sorridente.
Io sono ciò che voglio essere, il prodotto di una forza acquistata nel tempo. La materia di un coraggio acquisito dalla volontà di essere migliore. Io libera sognatrice capace di sperare ancora nella vita, nell’amicizia e nell’amore. Io, che credo ancora nei miracoli e nella bontà delle persone.