Giuseppe Donadei – Tristezza
La solitudine quando stai male è sale sulle ferite, quando stai bene è unguento.
La solitudine quando stai male è sale sulle ferite, quando stai bene è unguento.
Disilluso, disincantato, ragionevolmente “bruciato”.La curiosità del mio voler sapere incentrata sul “da dove veniamo” e il “cosa sarà” aggrottandomi sul senso di quel che sta in mezzo.Non esistono ricette alla mia tristezza.
Ho perso il sorriso e la vita tante volte, pur continuando a respirare e a piangere. La verità è che non ne valeva nemmeno la pena. Bisogna imparare a soffrire bene, anche questo fa parte dell’arte di vivere.
Donne vestite di nero attraversano sentieri di nebbia accarezzate dal freddo respiro del vento.
Ho pianto gran parte della mia vita, e solo oggi che sono vecchio ho capito il perché.
Assisterlo. Vederlo cosciente, che lotta con tutte le sue forze cercando di sfidare questo viaggio annunciato da tempo, vederli sfidare tutti, è una sofferenza irrefrenabile.
Non permettere al tuo orgoglio di distruggere una relazione.Anche se rischi di apparire vulnerabile, devi dire a una persona che l’ami e hai paura di perderla, perché arriva il momento in cui quella persona ha bisogno di sentirselo dire. E anche se in passato hai sofferto, non puoi erigere un muro d’orgoglio per proteggere le tue fragilità, perché rischi di lasciare fuori l’amore.