Giuseppe Pontiggia – Libri
I grandi scrittori sono in continuo aumento. Quelli che scarseggiano sono gli scrittori.
I grandi scrittori sono in continuo aumento. Quelli che scarseggiano sono gli scrittori.
“Quando ti hanno morsa, sapevo che cosa sarebbe successo. Ogni notte aspettavo che ti trasformassi, così avrei potuto portarti con me e proteggerti.”[…] “Quanto hai aspettato?”Sarebbe stato terribilmente romantico se avesse avuto il coraggio di dirmelo guardandomi in faccia, invece chinò il capo e strisciò un piede tra le foglie: infinite possibilità di giorni felici.”Non ho mai smesso.”
Ma questo c’entra come i cavoli a merenda – perché ne parlo? Chiedetelo alla mia penna è lei a dominarmi, io non la domino.
Non desideravo altro che morire. Non essere mai nata. La mia intera esistenza svaniva di fronte a quel dolore. Non valeva la pena sopravvivere a un altro battito del cuore. Fatemi morire, fatemi morire, fatemi morire. E, per un intervallo infinito, non ci fu nient’altro. Solo la tortura incandescente e le mie grida mute che imploravano l’arrivo della morte. Nient’altro, neanche il tempo. Al suo posto l’infinito momento di dolore.
La pallottola è l’unico gioiello che per custodia ha carne umana.
Forse, capire quando non si può più cambiare nulla è la giusta punizione per chi è stato spietato.
La lettura dei buoni libri è una sorta di conversazione con gli spiriti migliori dei secoli passati.