Giuseppe Reali – Morte
Alcuni dicono che la vita è l’opposto della morte, ma non è assolutamente vero, la nascita è l’opposto della morte, la vita non ha nessun opposto.
Alcuni dicono che la vita è l’opposto della morte, ma non è assolutamente vero, la nascita è l’opposto della morte, la vita non ha nessun opposto.
Ci si può sentire morti anche con un cuore che batte ancora e si può vivere nel silenzio anche in mazzo al caos. La morte non è il peggior male che esiste a questo mondo.
Non c’è nulla di peggio che la morte dell’anima… non è mai la fine di tutto… ma è come portarsi dentro una carogna che non smette mai di marcire…
Io donna mortale, presto assurta al cielo infinito dove troverò pace eterna tra le luci della notte…
Non so se c’è un motivo perché siamo qui, non so se dobbiamo partire o restare, non so cosa c’è dopo. Domande, tante domande, una vita piena di punti interrogativi. Le risposte non saranno mai abbastanza, non arriveranno mai tutte, e nella maggior parte dei casi, ogni risposta, genera un’altra domanda. Prima accettiamo, che la vita, è un bellissimo punto di domanda, prima possiamo andare avanti, tornare a sorridere, cominciare a vivere.
Basta proclamazioni o infiniti giri di parole. Quando conosci la persona giusta, c’è poco da fare. Ogni volta che la guardi, ogni volta che la osservi, ci vedi il mondo, prima di tutto il resto. E allora sei fregato, anzi no, innamorato, che in fondo è la stessa cosa.
Cerchiamo di vivere in modo tale che quando moriremo persino il becchino sia triste.