Giuseppe Ungaretti – Filosofia
Eternità.Tra un fiore colto e l’altro donatol’inesprimibile nulla.
Eternità.Tra un fiore colto e l’altro donatol’inesprimibile nulla.
Spesso non diciamo ciò che pensiamo realmente per non dover pensare troppo a ciò che diciamo.
L’idea muta l’uomo;egli non la discerne,ne è succube.
Per provare la più grande delle delusioni prodigati per il bene altrui.
Per scoprire l’autentica oggettività del mondo l’uomo non deve pensare il mondo come una parte di sè, ma deve sentire se stesso come una parte del mondo.
L’infinito lo osservi ogni giorno attraverso i tuoi occhi, eppure cerchi sempre nuovi occhi per vedere oltre il visibile.
Ciò che una volta ha mosso, è incluso ed eternato nella catena totale dell’essere, come un insetto nell’ambra.