Graziano Origa – Filosofia
Non so perché ma sono sempre così giovane, giovane, giovane da fantascienza.
Non so perché ma sono sempre così giovane, giovane, giovane da fantascienza.
Noi ci conosciamo perché gli altri ci presentano e per lo stesso motivo noi non ci conosciamo.
Nella vita in realtà non esistono vittorie, solo una sconfitta che è la morte… gustiamoci questo lungo pareggio con umiltà e onore.
Sono stato un tempo fanciullo e fanciulla, arbusto e uccello e muto pesce del mare. – Da quali onori, da quale altezza di felicità io sono caduto per errare qui, sulla Terra, fra i mortali…
Noi che apparteniamo ad una realtà infinitamente complessa, noi che siamo fatti di una realtà infinitamente complessa, perché non possiamo comprendere una realtà infinitamente complessa?
Per scoprire l’autentica oggettività del mondo l’uomo non deve pensare il mondo come una parte di sè, ma deve sentire se stesso come una parte del mondo.
Posso solo suggerire che chi vuole combattere la falsa coscienza e destare la gente ai suoi veri interessi ha molto da fare, perché il sonno è molto profondo. Ed io non intendo fornire una ninna-nanna, ma semplicemente entrare furtivamente e osservare il modo in cui la gente russa.