Graziano Origa – Filosofia
Non so perché ma sono sempre così giovane, giovane, giovane da fantascienza.
Non so perché ma sono sempre così giovane, giovane, giovane da fantascienza.
Non dire mai poteva essere e non è stato perché a quel punto non lo potrà più essere.
Ricorda le mie parole, esse non sono un’illusione: il Tempo è l’unità di misura della Sofferenza e della Confusione…
Ogni cosa allegra ha il suo pianto, ogni cosa triste ha le sue risa.
Io penso, dunque sono.
Il limite estremo della grandezza dei piaceri è la rimozione di tutto il dolore. Dove sia il piacere, e per tutto il tempo che vi sia, non vi è posto per dolore fisico, o dell’anima, o per l’uno e l’altro insieme.
Ognuno di noi viene plasmato è commisurato proporzionalmente al modello di educazione ricevuta fin dal concepimento. In età matura si porrà verso i suoi simili con intelligente saggezza!