Gregory Bateson – Filosofia
Il rigore da solo è morte per paralisi, l’immaginazione da sola è pazzia.
Il rigore da solo è morte per paralisi, l’immaginazione da sola è pazzia.
Credo che una filosofia di vita un po’ più distruggente gioverebbe a plasmare anima e corpo verso una definitura e scolpitura di maggior rilievo.
Ogni anima ha un suo mondo; per ogni anima ogni altra anima è un mondo fuori dal mondo.
Un saggio potrebbe fare diverse volte il giro del mondo all’interno della sua casa, senza mai uscire dalla sua cella. Sarebbe un vero saggio.
Gli anni passano, non c’è niente da fare, loro non guardano in faccia nessuno, ricchi, poveri, giovani, meno giovani, niente sono senza cuore, sono imperterriti, loro avanzano, avanzano e ogni tentativo di fermarli è praticamente impossibile, e così ti ritrovi a fare il primo compleanno, poi i fatidici diciotto anni, il primo quarto di secolo, e pian piano ecco che arrivi a cinquanta, “cinquanta mezzo secolo di vita”, tu non ti senti vecchio, poiché dentro la tua anima non hai età, ti senti ancora un ragazzo, e quando per un attimo te li dimentichi è la gente che te lo fa notare, te lo dicono spudoratamente, senza mezzi termini, “stai diventano vecchio”, non c’è nulla da fare, devi desistere alla realtà, gli anni passano.
Il pessimismo della gente è solo il realismo di fronte a ciò che gli si pone davanti.
L’attesa della meraviglia può essere anche la mera vigilia di un’illusione.