Guglielmo Seller – Musica
A volte ascolto la musica perché so che lei mi capisce sempre.
A volte ascolto la musica perché so che lei mi capisce sempre.
Adoro Beethoven, specie le sue poesie.
Qualunque sia l’intensità del suono col quale voi eseguite un passo, forte o fortissimo, piano o pianissimo, tenete conto degli accenti metrici, ritmici, patetici e fateli risaltare. Non bisogna, sotto pretesto di colorire, livellare e distruggere queste bellezze dell’espressione.
Non può darti alcun piacere il canto di chi non prova alcun piacere a cantare.
L’arte si deve necessariamente considerare come il grado più alto, come l’evoluzione più perfetta di quanto esiste; ci offre infatti essenzialmente la stessa cosa che il mondo visibile; ma più concentrata, più perfetta, con scelta e con riflessione: possiamo quindi, nel vero senso della parola, chiamarla il fiore della vita. Se il mondo come rappresentazione non è che volontà divenuta visibile, l’arte è precisamente tale visibilità resa più chiara; la camera oscura che abbraccia meglio e con una sola occhiata; è lo spettacolo nello spettacolo, la scena nella scena.
Cantare è proprio di chi ama.
Musica e sport affratellano i popoli, perché sono una lingua universale.