Guido Ceronetti – Morte
È meglio morire svuotandosi che riempendosi, e meglio di fame che d’indigestione.
È meglio morire svuotandosi che riempendosi, e meglio di fame che d’indigestione.
Non prestare, regala; quando sarai morto, chi ti dirà grazie?
Dopo un breve sonno, vegliamo in eterno, e la morte non sarà più: morte, tu morirai.
La morte dei giovani è un naufragio,quella dei vecchi un approdare al porto.
Ai vivi si deve del rispetto: ai morti non si deve altro che la verità.
La morte pareggia tutto.
In fondo morire non sarebbe niente. Quel che non sopporto é il non poter sapere come andrà a finire.