Guido Paolo De Felice – Desiderio
Non importa quando, non importa come, non importa dove. Arriverai. Prima o poi. Lo so, lo sento. Ti sento.
Non importa quando, non importa come, non importa dove. Arriverai. Prima o poi. Lo so, lo sento. Ti sento.
Più passano i giorni, più sono lontano da te, più tutto si riempie di te. Manchi tu, mancano i tuoi occhi, manca il tuo sorriso e il tuo modo di farmi ridere. Manca quello che io sono quando sto con te. Ma è proprio vero: nessuna distanza materiale può essere sufficiente a separarci. Se vuoi essere vicino a qualcuno, non sei forse già lì? Chissà se ti arriva il mio pensiero.
Voglio assaporare i tuoi baci, perdermi nei tuoi sospiri, e poi fondermi in un amplesso d’infinita passione.
Caro Babbo Natale, vorrei un 2014 più sereno per me, per la mia famiglia e per chi amo. Vorrei ci fossero tanti soddisfazioni in più dell’anno vecchio. Un lavoro per chi lo ha perso, la dignità per tutti coloro che ne hanno avuto privazione bruscamente. Ti chiedo questo non solo per me, ma per tutti coloro che ne hanno bisogno. Non ti chiedo un anno senza difficoltà, senza prove, ti chiedo solo un anno con più gioia, con meno lacrime, con più sorrisi… e anche se cadrò ancora saprò rialzarmi perché gli ostacoli si superano, le prove si affrontano e i desideri si chiedono ed io lo chiedo a te, fa si che la vita sia migliore per me e per tutti quelli che lo meritano.
Avrei voluto molto in questa vita ma ho capito che quello che mi ha dato vale molto di più di ciò che desideravo.
Ciò che una volta presente non ci turba, nell’attesa ci fa impazzire.
Vorrei essere una farfalla che accarezza i petali di ogni fiore che sceglie il migliore e che non deve essere scelta, vorrei essere il vento che rinfresca l’arsura, vorrei essere la notte dove tutto può accadere, vorrei essere un sasso che si lancia libero verso l’infinito, vorrei essere la mano che guarisce quella che punisce quella che partorisce, vorrei essere il respiro, l’ultimo quello che da pace il primo quello che da vita, vorrei essere il sogno di ogni essere umano quello che si ricorda quello che sembra reale quello che fa rimanere il dubbio. Vorrei essere un fiume ricco di tutti i suoi organismi cosi perfetti, che dorme nel suo letto o straripa dalla gioia, vorrei vorrei un sogno perfetto che fosse reale che quando scendi dal letto tutto è perfetto.