Gustave Flaubert – Tristezza
Fate attenzione alla tristezza. É un vizio.
Fate attenzione alla tristezza. É un vizio.
Sapete cos’è una lacrima? È l’espressione massima di purezza del nostro cuore.
Ci sono giorni in cui vorrei che, con una siringa, mi aspirassero tutti i pensieri.
L’infelicità è spesso definita come la differenza tra il nostro talento e le nostre aspettative.
Ho talmente cercato di capire gli altri, che ho smesso alla fine di capire me stessa. I miei sogni, i miei desideri, non so più dove siano finiti. Forse negli occhi di chi ho amato e ora non c’è più o non fa più parte della mia vita. È triste sentire i propri occhi spenti, è triste non sentire più se stessi.
Non è facile dimenticare chi con una carezza ci ha fatto sognare.
Mi buttasti laggiù tra l’erba e il guard rail. Senza voltarti dicesti che non servivo a niente, non ti sembravo nemmeno più bella. Allorché i miei petali si chiusero formando un cappuccetto rigonfio nell’oro del tramonto. E accolsi il fiume salato del mio pianto.