Heinrich Heine – Sorriso
Dal sublime al ridicolo non c’è che un passo! Ma poi la vita è così fatalmente seria che non la si sopporterebbe senza questa unione del patetico con il comico.
Dal sublime al ridicolo non c’è che un passo! Ma poi la vita è così fatalmente seria che non la si sopporterebbe senza questa unione del patetico con il comico.
A volte mentre si sorride, il cuore piange lacrime che trafiggono l’anima.
Sorridi e sii felice! Sorridi e dona l’Amore a chi è al tuo fianco. Sempre in ogni occasione elargisci il tuo tutto. La Vita è un attimo che vola via. Non portiamo dentro di noi inutili rancori e doniamo il nostro tempo alle cose importanti, arricchiamo di valore questi momenti altrui fatti di niente, perché tutto può andar via in un attimo tutto può mutare, comprendiamo che è difficile a volte accettare il dolore, ma sappiamo che esso è parte della gioia, sono le due facce contrapposte di una medaglia chiamata vita. Amare ricorda, è l’unica chiave che apre il forziere del bene. Quindi senza riserve tu ama!
Perché sorridi? Perché non voglio darla vinta alla vita!
Nella vita ci sono più momenti per essere felici di quelli per essere tristi.
Forse ridono di me, ma in fondo ho la coscienza pura, non rider tu se dico questo, ride chi ha nel cuore l’odio e nella mente la paura.
Nella vita di ogni giorno, l’arma più efficace per superare le avversità è la pazienza, meglio ancora se accompagnata dal sorriso. E allora sorridi pazientemente il tuo cuore ne gioverà.