Henrik Ibsen – Destino
ELLING: E, se mi é permesso chiedere, qual é il vostro destino? : Essere il tredicesimo a tavola.
ELLING: E, se mi é permesso chiedere, qual é il vostro destino? : Essere il tredicesimo a tavola.
E così, uccidendo a protezione del suo messaggero e forse dei suoi profeti, non si rese conto del più alto araldo che gli recava i richiami della storia, se non troppo tardi, a tempo scaduto.
Siamo solo corpi riflessi dalla nostra ombra.
Aromatico. Inaspettato. Crudele. Questo è il destino.
A te è stato dato il sacro telaio, e l’arte d’intrecciare la tela.
Il destino ha la consistenza delle nuvole.
Siamo tutti schiavi dello stesso destino; se uno nasce, deve morire.