Henry Fielding – Morte
Non è la morte, ma il morire, che è terribile.
Non è la morte, ma il morire, che è terribile.
Chi vive nei cuori di chi resta non morirà mai.
Con la morte di Machu era come se un fulcro fosse scomparso dal mondo. Era qualcosa di talmente fisico che le bastava posare i piedi a terra per sentirla cedere.
La morte sola può rescindere l’unione formata dalla simpatia, dal sentimento e dall’amore.
Chissà perché quando muoriamo, tutti alla fine spendono una buona parola per noi perfino i nemici.
La morte è la barca che ci traghetta all’altra sponda.
Da certi incubi ci risvegliamo solo quando ci addormentiamo per sempre.