Henry Fielding – Morte
Non è la morte, ma il morire, che è terribile.
Non è la morte, ma il morire, che è terribile.
Dei mali della vita ci si consola con la morte, e della morte con i mali della vita. Una gradevole situazione.
Più che desiderare i morti e i possedimenti di “domani”, Dio dovrebbe evitare quelli di “oggi”. Se non vuole imparare dal futuro, almeno faccia attenzione al presente.
Grida finché vivi! Perché la morte non ha voce.
È nel corpo degli uomini la tomba del cibo animale.
Avanzate in marcia, anime vaganti, verso orizzonti spettrali e inquietanti. Il vostro potere è sempre più forte, seguite il pesante passo della morte.
Io non sono San Francesco. Non dirò mai “sorella morte”.