Ignazio Silone – Destino
Il destino é un’invenzione dei vigliacchi e dei rassegnati.
Il destino é un’invenzione dei vigliacchi e dei rassegnati.
Fin troppo su di un cielo d’ardesia ho esercitato le mie pene, nessun astro cadente a tacere gli errori, dall’orizzonte spento, oltre gli oceani giungo ai confini della sorte.
Destiny is just an excuse for those who have no desire to fight for what they want…And often those who believe in fate just does not have the courage to admit that what he wants is just a fad…Il destino è solo una scusa per coloro che non hanno alcun desiderio di lottare per quello che vogliono…e spesso chi crede nel destino semplicemente non ha il coraggio di ammettere che quello che vuole è solo una moda passeggera…
Parlami di te, parlami di questa solitudine, d’abitudine. Parlami di te, delle nostre mani che si intrecciano che dicono? Parlami del sole sui tuoi occhi, in ogni fiaba io ti seguirei senza far rumore, senza chiedere perché, solo per restarti accanto, solo per restare qui con te. Parlami di te, delle aspirazioni che svanisco, ma tornano. Dimmi cosa cerchi nella gente? Forse un’amicizia o forse no. Dimmi qualcosa sta inquinando i sogni tuoi e se ci sta rubando la freschezza di un sorriso tra di noi. Cè tanta musica, stai volando via, suoni impercettibili delle tue paure, delle mie contraddizioni. Noi oltre i limiti. C’è una nuova idea… siamo solo nomadi, in cerca di qualcosa, qualcosa che non troveremo mai.
Il mondo qualora dovesse distruggersi, dimostrerebbe la stupidità degli esseri umani che non sanno tenere a bada la propria ingordigia.
Chissà se le parole, quando non arrivano al cuore di chi si ama, si perdono sul sentiero dei sogni o ritornano e si incidono sulla parete dei rimpianti delle parole non dette o semplicemente muoiono insieme alla speranza.
Il destino ha la consistenza delle nuvole.