Ilaria Pasqualetti – Nemico
Ho temuto il giudizio degli altri solo quando gli altri erano quelli che mi hanno messo al mondo.
Ho temuto il giudizio degli altri solo quando gli altri erano quelli che mi hanno messo al mondo.
Le parole non sono di conforto al dolore, le parole sono solo espressioni che il cuore comanda, le parole sono aria che si disperde nel nulla, le parole sono niente in confronto ai gesti, le parole non servono per ritrovare il sorriso, le parole… sono solo parole, ma alcune parole sono talmente belle che vale la pena esprimerle in poesia, sono talmente piene d’amore che è sprecato lasciarle morire, sono l’unico mezzo per manifestare un sentimento che altrimenti rimarrebbe soffocato, sono l’unico modo per dire a voi che siete nel cuore di chi vi ama.
Ho corso, ho sbattuto la testa, ho sofferto dolori lancinanti, ho avuto paura, ma non ho smesso di credere in me stessa ed in ciò che sono.
Un nemico mi provoca, mi provoca, mi provoca, ma lo vedo piano piano farsi piccolissimo: il mio cuore ha preso già l’aereo per l’infinito.
Vivi e lascia vivere, ma soprattutto vivi e manda a quel paese chi non vorrebbe che tu vivessi.
Le parole hanno un peso e non esiste bilancia migliore del cervello, quindi deduco che alcune persone ne siano sprovviste e che non abbiano idea della misura che devono usare prima di pronunciarle.
Se vuoi costruirti una buona reputazione devi iniziare da solide fondamenta e continuare con mattoni di buona qualità, perché ne basta uno difettoso per far crollare tutto il resto.