Ilaria Pasqualetti – Ricchezza & Povertà
La gente povera non è quella che non ha un soldo in tasca, ma quella che ha un cuore solo perché è un organo vitale per la sopravvivenza umana, ma privo di ogni sentimento buono.
La gente povera non è quella che non ha un soldo in tasca, ma quella che ha un cuore solo perché è un organo vitale per la sopravvivenza umana, ma privo di ogni sentimento buono.
Ci rimani male, cerchi di farti scivolare addosso ogni cosa invece resta sulle spalle e pesa, pesa molto pensare che hai ci creduto ancora e non pensavi mai che le persone che dicevano di volerti bene ti dimostrassero il contrario, e provi a passarci sopra in ogni modo ma niente, è un’amaro troppo forte da buttar giù e stringe in gola come un cappio.
La primaria necessità del povero è pensare alla sopravvivenza del corpo. La primaria necessità del ricco è pensare alla sopravvivenza dell’anima.
C’è un motivo se i ricchi non riescono ad essere felici: hanno già la loro ricchezza. Chi è povero invece, si arricchisce di una sola cosa: dell’amore. E questo non glielo può portar via davvero nessuno.
Tollerare certi atteggiamenti diventa sempre più difficile, la calma si riposa e la pazienza va in vacanza ed a lavorare arriva il nervoso che alla fine fa più danni della grandine.
Ti darei il mio cuore per farti vivere due volte.
Il denaro può comprare la buccia di molte cose, ma non il seme. Può darvi il cibo ma non l’appetito, la medicina ma non la salute, i conoscenti ma non gli amici, i servitori ma non la fedeltà, giorni di gioia ma non la felicità e la pace.