Indro Montanelli – Morte
Non ho paura della morte, ma di morire.
Non ho paura della morte, ma di morire.
Ha le sue ironie anche la morte.
Sapere di dover morire e non impazzire… e continuare a vivere.
Dicono che chi è destinato a morire giovane, inconsciamente, in qualche modo lo sa, lo percepisce.
La morte di un genitore è quella più facilmente metabolizzata dagli “uomini”.Il grande dolore crea spazio ad una nuova libertà.
C’è solo una differenza tra un uomo e un cubetto di ghiaccio, l’uomo avrà il terrore di sciogliersi, al cubetto invece è stato dato il privilegio di non provare nulla.
Potranno recidere tutti i fiori ma non potranno fermare la primavera.