Ingrid Rivi – Abbandonare
Amavo l’uomo che eri, non quello che è cambiato.
Amavo l’uomo che eri, non quello che è cambiato.
Quando oltre alle parole si esauriscono pure le lacrime, allora il tuo cuore se n’è…
Aspetto domani che il nuovo sole riempia il mio viso e scacci le ombre del giorno precedente.Ma per quanto sia caldo e lucente, dubito riuscirà ad asciugare queste mie lacrime per te che persistono ed ho paura persisteranno.
La rinuncia è un pesante quadro, incolore, appeso all’anima.
Mi lasci il tuo male… ti allontani…Sei troppo lontano…Non posso più aiutarti.
Non essere idiota, non è da vigliacchi fuggire: un problema non può distruggerti se tu non lo affronti.
Non riconosco più il volto che si riflette nello specchiomentre il primo pensiero del mattino corre lontanoverso attimi di vita passati che continuano a tormentare la menteindebolita dalla mancanza di sonno.