Ingrid Rivi – Abbandonare
Amavo l’uomo che eri, non quello che è cambiato.
Amavo l’uomo che eri, non quello che è cambiato.
Nessuno ha voglia di ascoltarti se stai male… se il modo ti sta crollando… se stai perdendo chi ami… quindi se stai male, piangi, grida… ma dopo, fatti forza e va avanti…
Me ne vado… a cercare almeno l’ombra di un presente, tra la nebbia di un incerto futuro.
Oltre l’apparenza di una sicurezza ostentata si nasconde una grande fragilità interiore e la consapevolezza di chi dentro la porta. Lascia andare queste persone, non le ferire ulteriormente, ma allontanati perché non è neanche giusto che ti faccia male tu.
Mi abbandono ai miei pensieri.Poi guardo la bottiglia di vino. Apro.Bevo per non sentire niente…
Non smettere di essere quell’utopia che dava vita e speranza alla tua assenza essa è…
Davanti a te mi sento ognuno, davanti a me sono uno. Opto per la seconda scelta.