Rossana Emaldi – Abbandonare
La rinuncia è un pesante quadro, incolore, appeso all’anima.
La rinuncia è un pesante quadro, incolore, appeso all’anima.
La mia fantasia spesso corre a far visita ad un amore grande, rimasto piccolo.
Comincio a pensare che se non ritorni, è perché io non lo voglio. Ripenso a quando mi bastava addormentarmi la sera e pensarti intensamente, per ritrovare al mattino un tuo messaggio. A quando ti sognavo e la mattina, mezza addormentata, te lo dicevo. A quando prendevo il cellulare per scriverti anche semplicemente “come stai?” E anche se intimorita dalla paura della tua indifferenza, lo mandavo comunque. Sai, a volte mi manca. Mi manca quel tempo in cui pensavo qualcosa e la facevo, così d’istinto. Oggi invece vengo assalita da un mare di “se” di “ma”, e la scelta più semplice e logica è non far nulla. Mi capita di pensare a volte di prendere il cellulare e farti uno squillo, o mandarti un messaggio; o almeno provarci; ma non prendo neanche il telefono in mano. Mi capita di sognarti e la mattina il mio primo pensiero è “rimuovere i sogni”. Mi capita di pensarti e arrivo sempre alla stessa conclusione “ma chi ti pensa, vaffanculo”. E in fondo, in fondo alla mia pseudo indifferenza credo si celi un velo di malinconia che non se ne andrà facilmente. Sarà la sensazione di risposta di quando dai tutto, e ricevi niente. Tristezza. Delusione. Addio. Non so.
Perché si cercano le persone per poi abbandonarle, perché faccio di tutto per farci amare…
Ogni alba è una nuova nascita, che dovrebbe dar adito a dolci e neonati pensieri,…
Confesso l’ho fatto apposta nell’intento di ferirti… sembrerò alquanto stupida sicuramente immatura.Per tutte quelle volte in cui ho sentito l’istinto di abbracciarti, per tutte quelle volte in cui ho creduto sul serio… di annullarti dalla mia testa, annullarti… il tutto in funzione di nessuna logica.
Nel rumore del silenzio, le parole non servono.