Ingrid Rivi – Abbandonare
Oltre l’orizzonte dimenticherò il tuo nome, ma ogni volta che m’incammino l’orizzonte si allontana.
Oltre l’orizzonte dimenticherò il tuo nome, ma ogni volta che m’incammino l’orizzonte si allontana.
Scende inesorabilmente la pioggia. Già la pioggia. Come è strana..viene, si manifesta, e poi se ne va. Proprio come le persone: entrano nella tua vita, fanno di tutto per diventare importanti, e poi..puff..tutto d’un tratto scappano via. Però mentre dopo la pioggia si ha sempre il sole, dopo che veniamo lasciati, l’unica cosa che rimane è soltanto un cielo cupo.
C’è gente che ha tutto e butta via tutto per avere il vuoto più totale, non ci resta che provare compassione per queste persone…
Spesso possiamo renderci più utili agli altri togliendoci di mezzo.
Ad un certo punto ho capito che era meglio allontanarmi dalla tua vita e cercare…
Libera di alzarti in piedi e urlarebattendo i pugni contro muri invisibiliscompigliando i capelli nella foga di parlare senza pronunciare parola alcuna.Libera di arrabbiarticalciando i sogni con la violenza di un pallone da calcio contro una porta senza portieree di voltarti verso gli spalti privi di spettatori.Libera di inaridire la mente con carta sgualcitache si rompe al contatto caldo delle maniche cade su un pavimento di marmo reso umido dalle lacrime.Libera di cadere, rialzarti e sbagliarecon il ginocchio dolorante, il sangue di una ferita mai rimarginatae i graffi sulle braccia tese verso un punto ignotoe un nuovo tonfo, una nuova discesa in un cilindro privo di luce e suonimentre una voce dall’alto chiama il tuo nome.Libera e ancora libera di riprovare ancora una voltase hai il coraggio di alzare lo sguardo e di tenderti verso l’orizzontedi camminare verso un sentiero non definito con uno zaino troppo piccolo per contenere il tuo passato e troppo pesante da portare da solalibera e ancora libera sei hai la forza di amare.
E finirono per non parlarsi più, così, smettendo di guardarsi negli occhi.