Ingrid Rivi – Abbandonare
Mi infetto della tua assenza.
Mi infetto della tua assenza.
Chi abbandona un figlio abbandona se stessa. Lei stessa non dovrebbe esserci, ma purtroppo il…
Alcune persone tornano cambiate, pretendendo di rientrare nelle vite che hanno lasciato senza porci domande,…
Un lungo addio è composto da tanti “ciao” e un silenzio improvviso che cala come un sipario.
Se non ti sei accorto,ti ho regalato un sentiero,l’ho fatto pur vedendo che quelli come te,l’amore non lo possono perdonare.Ma non ci volevo credere.E le parole reali non puoi, non puoi ascoltare.Ci sono dei teatri che si svolgono dentro di noi,colpiscono la vita fuori e l’annullano.È il destino dei suicidi, dei lupi nella steppa.Non fartene colpa, della mia ingenuità che non conoscevi,chissà quanti altri, al posto tuo, avrebbero agito allo stesso modo.Non avevo fatto i conti con le tue paure, con la mia insensata anima da pesce e la tua vorace repressione.Perché, perché la paura dell’irreale?
Eri la luce di un nuovo giorno che nasceva, ora sei il buio che segue il tramonto e accompagna la notte.Apro gli occhi e mi sveglio, muovo la mano nel buio… sono sola.
Il filo di un ricordo ci unisce, ho lasciato le forbici sul tavolo della cucina.