Ingrid Rivi – Tristezza
Se apro la finestra non è per guardare fuori, ma per urlare di dolore.
Se apro la finestra non è per guardare fuori, ma per urlare di dolore.
Non riconosco più il volto che si riflette nello specchiomentre il primo pensiero del mattino corre lontanoverso attimi di vita passati che continuano a tormentare la menteindebolita dalla mancanza di sonno.
Una formica, per quanto forte, non può sostenere il peso del mondo intero…
La solitudine è un vuoto in espansione in mezzo all’infinità sconosciuta dello spazio.
Gli attimi di gioia e quelli di dolore sono gli unici che non si dimenticano mai. Il resto è solo tempo che passa.
La gioia resta un istante effimero, mentre il dolore logora tanto tempo.
Gocce, cadono scandendo i giorni, il silenzio assordante della solitudine dilania il cuore, il sipario si chiude per nasconder le lacrime color cremisi che sgorgano dagli occhi, l’anima si abbandona senza combattere alle paure, mi chiudo in me stesso per difendermi dal mondo, mi chiudo in me stesso per evitare di parlare con chi mi è accanto, mi chiudo in me stesso per evitare di amare.