Ingrid Rivi – Tristezza
Chi si è perso non tornae chi torna non è più chi era.
Chi si è perso non tornae chi torna non è più chi era.
Giacché oscure scorie erano su quelle ali e, al loro agitarsi, una maligna essenza ne pioveva – Fatale fu per un’anima che ben l’ha conosciuta.
Non resto per voi, ma solo perché qui ho altri affetti oltre a voi.
Mi infetto della tua assenza.
Alzarsi la mattina con un brutto pensiero, portarlo con se tutto il giorno, andare a dormire con il brutto pensiero è un ottimo modo per destabilizzare la propria serenità.
Vorrei che la lontananza non esistesse, perché è cosi doloroso non poterci amare.
Quando le lacrime non riescono ad uscire è perché stanno sgorgando nell’anima.