Ingrid Rivi – Tristezza
Chi si è perso non tornae chi torna non è più chi era.
Chi si è perso non tornae chi torna non è più chi era.
Sono un fragile vagabondo che ammirando l’infinito cielo… va cercandoti.Il mio cuore è lassù fra le stelle e sono lacrime quaggiù… sulla mia pelle.
La tristezza è una tela bianca da coprire con il dipinto della tua vita.
La solitudine è come un tarlo che rode senza tregua, logora, tormenta…
La malinconia nella tua vita, può tradurre il tuo presente, in assente.
Ho imparato a viaggiare come un’anima senza meta, travestendomi con un sorriso quando si riaffacciano le angosce del passato, senza la minima nozione di ciò che verrà nell’avvenire.
Odio questo mondo perché è quello che appare ed io no…