Irene Cenci – Abbandonare
Ogni fine presuppone un inizio. Di conseguenza, questo è solo vuoto.
Ogni fine presuppone un inizio. Di conseguenza, questo è solo vuoto.
Cammini a ritroso nei sentimenti fino a sparirevattenenon voltartichiudi la porta alle tue spallema perché non giri la chiave nella serraturacos’è quello spiraglio di angoli di luce socchiusi.
Il buio, il vuoto, il nulla: sono metafore di una dimensione ancestrale in cui la vita si ri-partorisce. Se si accoglie il vuoto che gli abbandoni ci portano, gli addii sono fonte di progresso, di rinascita, di nuove occasioni di vita. Se resistiamo, se rimpiangiamo, ci tormenteremo per anni. Sì, bisogna toccare il fondo per ritornare a vivere.
Chi abbandona se stesso, non conosce le gioie della vita.
Ci sono persone che si lasciano, ma altre prendono solo strade diverse.
L’abbandono? Il gesto più grave, l’atto più imperdonabile, l’azione che lacera il cuore e lascia un vuoto, impossibile da colmare.
Non abbandonare ciò che ti è caro o ciò in cui credi.