Isabel Milù – Abitudine
Un’abitudine che ti disgusta è da considerarsi una vera abitudine?
Un’abitudine che ti disgusta è da considerarsi una vera abitudine?
Si cerca l’impossibile… e ci si accontenta sempre del possibile.
Da oggi cambiano le regole, il mio modo di fare, di rispettare, di amare, di agire, da oggi cambia tutto, sai perché?Perché sono stanca!
Succede che conosci persone al di là degli spazi fisici e può succedere che provi…
Spesso non ce ne rendiamo conto, ma siamo “malati di abitudine”. Chi è abitudinario accetta qualsiasi cosa, qualsiasi dolore. Per abitudine si vive accanto a persone odiose, che ci sono indifferenti, si impara a portare le catene, a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, si è impotenti nel reagire. L’abitudine è il più spietato dei veleni, entra in noi lentamente, silenziosamente, cresce poco a poco nutrendosi della nostra vita, e quando ce ne rendiamo conto è ormai troppo tardi, ogni nostro gesto è condizionato, continuiamo ad “amare”, per abitudine, una persona “estranea”.
È più facile per un italiano gesticolare senza parlare che parlare senza gesticolare!
Ho sempre valutato le parole in base alla bocca dalla quale uscivano, e le uniche che potevano farmi male erano quelle di chi stimavo. Gli altri nemmeno mi sfioravano.