Isabella Santacroce – Vita
Cosa d’alta magia non ferirsi mai.
Cosa d’alta magia non ferirsi mai.
Rilega la tua vita come se fosse un libro, ritaglia le parti rovinate e sostituisci le pagine sgualcite con nuove storie da raccontare.
Vita corrose dalla logorante inquietudine, di un cercare senza fine. E poi capita di accorgerti che quello che rincorrevi affannosamente in lungo e in largo, “era appena fuori l’uscio di casa”.
Tra la vita e la morte non c’è separazione, ma proseguimento di una vita che indossa colori nuovi camminando sulle note di un’altra dimensione…
La vita è una scuola, lei il maestro, noi gli alunni, il mondo l’aula.
Quando la luce riflessa rimbalza nell’Essere, hai con te ciò che necessita.
La vita è come un libro suddiviso in capitoli, alcuni saranno belli, certi anonimi, altri tristi, bisognerebbe riuscire ad affrontare tutto con equilibrio, avere la forza di restare a galla quando si sta per affondare e cercare, quando si è presi dall’euforia di non volare troppo in alto per non rischiare di precipitare di colpo, perché in fondo la vita è una sola e non merita di essere buttata.