Italo Svevo – Morte
Il pianto offusca le proprie colpe e permette di accusare, senz’obiezioni, il destino.
Il pianto offusca le proprie colpe e permette di accusare, senz’obiezioni, il destino.
Ingrata patria, non avrai le mie ossa.
L’eutanasia è una scelta che va rispettata, chi decide in questo senso non la fa sicuramente a cuor leggero.
Bisce, cagne, insipide serpi, ascoltate! La vostra ipocrisia ormai ha i giorni contati! Il fluire rapido e sapido delle vostre malelingue cesserà, e l’alleanza fra di voi si interromperà. Verrà il giorno in cui le vostre opere saranno punite e quel giorno per voi sarà la fine. Ma sino ad allora purtroppo farete ancora tante vittime, e allora, cosa dire? Godetevi la vostra gloria finché potete, ma sappiate che la vostra fine è vicina!
Se non mi uccido è perché anche la morte m’è indifferente.
Una buona vita merita una buona morte.
Uccidersi dentro è l’unico omicidio concesso perché silenzioso.