Ivano Fossati – Desiderio
Santa fortuna che vegli sugli uomini senza virtù, vienimi a trovare.
Santa fortuna che vegli sugli uomini senza virtù, vienimi a trovare.
Vorrei le distanze sminuire, sii certa che non saremmo distanti più di uno sguardo. Se potessi annullerei la distanza che mi divide da te, ma non posso. Ma c’è il pensiero che ti porta così vicina, come la distanza che c’è tra un battito di cuore e un’emozione. E per magia tu sei qui accanto a me.
Il gran desiderio d’un cuore inquieto è di possedere interminabilmente la creatura che ama o di poterla immergere, quando sia venuto il tempo dell’assenza, in un sonno senza sogni che non possa aver termine che col giorno del ricongiungimento.
Ti mangio la fame quando le ossa, sazie, ci divorano la carne.
Vorrei volare via di qui, volare nei cieli colorati e non in questo oscuro buio.
Non desidero essere cattiva, ma voglio essere felice.
Non é quindi peccato desiderare una donna, ma assecondare la concupiscenza; non si deve condannare il desiderio dell’unione carnale, ma l’assenso dato a questo desiderio.