Jacqueline Miu – Morte
Abito in un corpo libero dai vantaggi dell’eternità. Trascino una legione di vermi da quando son nato e godo grazie a Dio, di una cattiva reputazione, quella che rende affascinanti tutti i perdenti.
Abito in un corpo libero dai vantaggi dell’eternità. Trascino una legione di vermi da quando son nato e godo grazie a Dio, di una cattiva reputazione, quella che rende affascinanti tutti i perdenti.
Tra il passato e il futuro esiste il presente di chi nasce e di chi muore, nel frattempo si vive. Così è la vita, il suo peso è quello del respiro; l’anima, alla fine, porta con sé solamente se stessa e le sue opere. Tutti dovremo presentarci davanti all’amore da cui saremo giudicati alla luce della verità.
La bellezza è racchiusa nell’attimo del non respiro.
Si è addormentato sereno prima della morte.
Non c’è un terreno fertile se non si ara. Non c’è una casa se non si costruisce e non c’è un amore senza un sacrificio. Ecco cosa significa stendere chilometri di parole. Davanti a un pc sei soltanto l’imbecille di turno ma quando prendi le redini della tastiera e apri il tuo file allora senti il colpo del lampo che accende e sincronizza i bit della passione tra tecnologia e umano. Scrivere diventa progresso e tu sembri qualcosa in più di qualche osso che fa da prigione a un branco di neuroni inabissati nella materia grigia.
La morte di un genitore è un qualcosa che nessuno non può capire…
È strano come a volte il ricordo della morte sopravviva molto più a lungo della vita che essa ha rubato.