Jacques Maritain – Filosofia
Un atto, il minimo atto di vera bontà, è la migliore prova dell’esistenza di Dio.
Un atto, il minimo atto di vera bontà, è la migliore prova dell’esistenza di Dio.
Sogno d’esser su cocci di cristallo e il mio passo non produce dolore, il mio passo non produce rottura, solo orme lascio in questa distesa di cangianti schegge. Forse sogno o pazzia, fosse altro che fantasia.
Ci sono tante cose logiche a questo mondo che è più divertente cercare una cosa illogica ma le cose illogiche sono spesso così difficili.
Lo so che l’uomo sa essere grandiosamente intelligente quando decide di essere solo un uomo, ma mi chiedo come ancora la storia non sia riuscita a farci capire che Dio, il mondo, la televisione, quello strano essere pericoloso che chiamiamo il popolo, la civiltà e tutte le altre parole in nome delle quali sacrifichiamo la nostra individualità, non sono altro che nomi attraverso i quali, chi riesce a porsi a capo e protettore, controlla le nostre vite, sempre in nome di quell’ordine, in nome appunto di quel funzionare che in realtà rende tutto meno autentico.
Io offro me stesso al mio amore, il prossimo mio come me stesso! – così sentono di parlare tutti coloro che creano.Tutti coloro che creano – però – sono duri.
Il passato è un’interpretazione. Il futuro un’illusione. Il mondo non si muove lungo il tempo come se questo fosse una linea retta, che procede dal passato verso il futuro. Il tempo si muove attraverso di noi e dentro di noi secondo spirali infinite. L’istante presente è tutto ciò che esiste e tutto ciò che mai esisterà.
Noi che apparteniamo ad una realtà infinitamente complessa, noi che siamo fatti di una realtà infinitamente complessa, perché non possiamo comprendere una realtà infinitamente complessa?