James Joyce – Ricchezza & Povertà
Chi ruba al povero presta al signore.
Chi ruba al povero presta al signore.
Sentiamo dire che “il re è nudo”,qualche volta,sappiamo che il poveraccio è in mutande,sempre.
All’avaro manca tanto quello che ha quanto quello che non ha.
Io ho quel che ho donato.
I soldi non fanno la felicità. Però è meglio essere infelici con i soldi che senza.
Le ricchezze in mano al sapiente servono, in mano ad uno stolto comandano.
Per chi sta in alto discorrere di mangiare è cosa bassa. Si capisce: hanno già mangiato.