Jean de La Bruyére – Religione
Un bigotto è quello che sotto un re ateo sarebbe ateo.
Un bigotto è quello che sotto un re ateo sarebbe ateo.
Non ho mai visto, sentito, o letto che il clero sia stato amato in qualsivoglia nazione dove il Cristianesimo era la religione dello stato. Niente lo può rendere popolare tranne un po’ di persecuzione.
Tra pregare e agire è meglio scegliere l’opzione con più possibilità di successo.
Ho pianto e ho creduto.
Ignoranza e paura, ecco i due sostegni di tutte le religioni. L’incertezza in cui l’uomo si trova in rapporto al proprio Dio è precisamente il motivo che lo tiene aggrappato alla sua religione.
Ammiro chi in Dio crede senza porsi domande, ma ancora di più chi ci crede dopo essersi posto delle domande.
La religione è la matematica dei poveri di spirito.