Jean-Guy Paradis – Religione
Stiamo in silenzio davanti a Dio per aiutarci a ritrovare “il cammino del nostro cuore”.
Stiamo in silenzio davanti a Dio per aiutarci a ritrovare “il cammino del nostro cuore”.
Se dici di parlare con Dio, ti prendono per un buon devoto e vero credente, ma se dici che Dio parla con te, ti prendono per una specie di psicopatico.
Attenzione a non diventare frivoli, attaccare le religioni… farle cessare e far capire che non sono cose profonde, d’altronde come l’ateismo, non significa che si debba creare un mondo di persone senza valori ma il contrario, creare un mondo dove la sensibilità e la profondità dell’individuo crescano smisuratamente.
Credere non è altro che, nell’oscurità del mondo, toccare la mano di Dio e così, nel silenzio, ascoltare la parola, vedere l’amore.
Basta che voi siate giovani perché io vi ami assai.
Quanta gente si riempie la bocca di Dio ed è palesemente innamorata del diavolo.
La preghiera è innanzitutto una dimensione del nostro essere, una realtà della nostra persona.