Jean-Paul Malfatti – Abilità
Mi ritengo versatile e pur un po’ inventivo in tutto ciò che faccio, soprattutto quando mi azzardo a fare il poeta che non sono.
Mi ritengo versatile e pur un po’ inventivo in tutto ciò che faccio, soprattutto quando mi azzardo a fare il poeta che non sono.
Sono sicuro che, dopo Dio, la prima persona che mi ha detto “ti amo”, nel vero senso della parola, è stata la mia dolce mammina, quella che ha donato – quando ero uno spirito ancora nudo – una buona parte di sé a me, cioè il corpo fisico di cui avevo bisogno per poter vivere sulla Terra. E la seconda, il mio primo ed attuale fidanzato, la metà di mela che Lui mi ha poi regalato affinché mi sentissi più completo e più forte davanti le vicissitudini e le avversità della vita.
Come un regista dirigo la mia vita. E come un regista creo capolavori e faccio errori. Ma chi è regista di se stesso è consapevole che essere dei grandi non dipende dal numero di errori che commetti, ma dalla bellezza dei suoi capolavori. E il mio capolavoro sei tu.
I governanti, i politici, i loro assistenti e tutti gli altri funzionari pubblici devono lavorare per noi contribuenti, e non noi per loro. Siamo noi i loro padroni, e non viceversa!
Abbiamo tante doti nascoste, dovremmo imparare a conoscerci meglio ascoltando dentro noi stessi.
La vittoria può essere assaporata solo dopo aver patito, accettato e superato la sconfitta.
Molto spesso non si valutano le cose per come sono fatte ma per chi le…